Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

Servizi ai cittadini

ACCERTAMENTO DI CONFORMITA’ (richieste in sanatoria)

Scheda: L'Accertamento di conformità è una procedura di regolarizzazione urbanistica ed edilizia disciplinata dall’art. 36 del D.p.r. 380/01 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) ed è lo strumento che consente la sanatoria di interventi di nuova costruzione, di ampliamento e/o di ristrutturazione, manutenzione straordinaria di edifici esistenti, eseguiti in assenza dei Permesso di Costruire o di S.C.I.A., oppure in totale difformità o con variazioni essenziali. Non sono però sanabili mediante l’accertamento di conformità gli abusi realizzati in difformità da quanto previsto dal P.R.G.C, ovvero gli interventi realizzati senza titolo abilitativo su aree inedificabili, oppure in eccesso a quanto consentito, oppure realizzati in contrasto con la normativa urbanistico-edilizia vigente. La condizione generale per il rilascio del permesso in sanatoria è che gli interventi abusivi siano conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al tempo di realizzazione degli interventi medesimi, sia al momento della presentazione della domanda di sanatoria (deve di fatto esserci la "doppia conformità"). La domanda di accertamento di conformità deve essere presentata sotto forma di S.C.I.A. o di richiesta di Permesso di Costruire in Sanatoria, e corredata almeno dai seguenti documenti: - relazione tecnica asseverata che asseveri la “doppia conformità” delle opere - elaborati grafici dettagliati - conteggi planovolumetrici (qualora necessari) - documentazione fotografica a colori dello stato dei luoghi - dichiarazione circa l’epoca di realizzazione delle opere abusive (vedasi modello allegato) Sulla richiesta di sanatoria il Comune si pronuncia entro sessanta giorni dalla data del protocollo della domanda, decorsa la quale la richiesta si intende rifiutata (silenzio - rifiuto). Il rilascio del permesso in sanatoria è comunque subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, di una somma pari al doppio del contributo di costruzione, ovvero, nei casi di gratuità a norma di legge, in misura pari a quella stabilita dall’art. 16 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i. Nell’ipotesi di intervento realizzato in parziale difformità, l'oblazione è calcolata con riferimento alla parte di opera difforme dal permesso.
Allegati: Dichiarazione anno esecuzione opere abusive
Dichiarazione anno esecuzione opere abusive