Itinerari, rifugi e bivacchi

Sentieri ed itinerari

La maggior parte dei sentieri è ben segnalata da targhe di legno o di metallo colorate e da simboli verniciati su rocce. Alcune targhe riportano i tempi di percorrenza previsti tra le varie località.
Tutti i rifugi e posti-tappa presenti nel Parco Orsiera-Rocciavrè sono raggiungibili tramite sentieri per lo più non adatti a mezzi motorizzati. Per questo si consiglia di parcheggiare l’auto in prossimità dei confini e degli accessi principali e di proseguire a piedi alla scoperta di bellissimi panorami alpini e verso i colli che collegano le Valli del Parco.
Chi ama immergersi nella natura per più giorni consecutivi, allontanandosi dai comfort ma anche dallo stress della vita moderna può effettuare lunghi trekking su tragitti ad anello che collegano i bivacchi e i rifugi sui vari versanti della Valle di Susa, Val Chisone e Val Sangone.

Sentiero dei Franchi: questo percorso si snoda per circa 60 km. lungo la Valle, sul versante orografico destro della Dora Riparia. Partendo da Oulx (alta valle – ovest) il sentiero porta verso est fino alla Sacra di San Michele, l’imbocco della Valle di Susa. Il sentiero frequentato e conosciuto nell’antichità passa per 5 abbazie valsusine: Abbadia di Oulx (Oulx), Madonna della Losa (Gravere), Certosa del Banda (Villarfocchiardo), Certosa di Monte Benedetto (Villarfocchiardo), Sacra di San Michele (Sant’Ambrogio), ripercorrendo all’incirca le orme dello storico percorso di Carlo Magno e anche il tragitto di molti religiosi dell’antichità.
Il sentiero è segnalato di norma da targhe rosso-bianco-rosso con iscrizione centrale SF (Sentiero dei Franchi).
Sul territorio di Mattie il sentiero incrocia il torrente Scaglione, (Ponte del Diavolo), i prati della ”Cianonia” e la borgata Menolzio (760 m.). Da qui a piedi, prendendo la mulattiera o la strada sterrata in località “Bucet” (Boccetto), si sale in quota, fino al Parco in direzione località Pra la Grangia (1270 m.; confini del Parco – 1,30h circa). Da Pra la Grangia si prosegue in direzione del Posto Tappa GTA Alpe Toglie (0,30h circa). Qui è possibile sostare o raggiungere il Rifugio CAI Amprimo (1,00h circa) e di lì proseguire lungo il cammino.
Tempi di percorrenza del Sentiero dei Franchi: 3-4 giorni.

GTA (Grande Traversata delle Alpi): la GTA è un itinerario escursionistico a livello regionale piemontese, articolato su una rete di sentieri e di posti tappa, cioè di punti d’appoggio intermedi per il pernottamento.
La GTA nasce alla fine degli anni settanta su iniziativa di un gruppo di appassionati escursionisti intenzionati a promuovere un diverso turismo alpino, ispirato all’esperienza francese della Grande Traversèe des Alpes: un turismo a piedi, che permettesse una più approfondita conoscenza del territorio attraversato, privilegiando le zone meno valorizzate dal turismo tradizionale.
L’itinerario comprende tutte le valli piemontesi, permettendo così la traversata dalla Valle Tanaro fino all’Ossola. Il percorso complessivo della GTA forma un itinerario di circa 1000 km, un grande trekking delle montagne piemontesi che può essere percorso da sud a nord o viceversa. Sul sentiero base si innestano numerosi percorsi ad anello che consentono di approfondire la conoscenza di una zona particolare.
Ogni tappa della GTA comporta dalle cinque alle otto ore di marcia, di norma su mulattiere e facili sentieri che permettono di passare di valle in valle valicando i passi più accessibili. I sentieri sono identificati da una segnaletica bianca e rossa e anche da bandierine metalliche che riportano la scritta GTA.
Ogni giornata di marcia è studiata perché gli escursionisti trovino facilmente sul percorso una struttura ricettiva alpina o rifugi del CAI.
Sul territorio di Mattie la GTA si divide più volte. In prossimità della loc. “Puntet” il sentiero porta in quota, fino all’Alpeggio Toglie, nel Parco Orsiera-Rocciavrè. Qui verso est la GTA ricalca il Sentiero dei Franchi. Verso ovest partendo dall’Alpe Toglie la GTA porta verso la località Pra la Grangia e il pian dell’Orsiera dove c’è la possibilità di pernottare al Posto Tappa Bivacco-Bergeria dell’Orsiera (1931 m.). Di qui si può proseguire fino al Colle dell’Orsiera (2595 m.) dove valicare e scendere in Val Chisone verso i relativi rifugi (Rifugio Selleries, Pra Catinat,…).
Vicino all’abitato di Mattie, a bassa quota, la GTA passa per la borgata Menolzio, per proseguire o verso l’Alta Valle o verso Susa per il Rocciamelone e di qui verso la Val di Viù.

I Cavalieri della Sindone: nel 1578 Emanuele Filiberto trasferisce definitivamente la Sindone a Torino, nuova capitale del Ducato dei Savoia. Il Sacro Lino giunse in città il 14 settembre di quell’anno, tra le salve dei cannoni, in un’atmosfera di grande solennità. Da allora la Sacra Sindone è sempre rimasta a Torino. In mancanza di documentazioni precise sono vari gli itinerari ipotizzati per il trasferimento della Sindone attraverso le Alpi, da Chambéry a Torino. In occasione dell’Ostensione della Sindone del 2010 (aprile-maggio) viene riproposto e percorso l’itinerario più probabile della Sindone da un gruppo di cavalieri che simbolicamente riportano la Sacra Sindone a Torino, per poterla esporre ai devoti. Il percorso si snoda per circa 250 km tra Francia e Italia (Valle de la Maurienne alla Valle di Susa attraverso il Colle del Moncenisio). Mattie è stata una delle tappe di questo lungo cammino.

Rifugi e bivacchi

Qui di seguito una lista dei rifugi e bivacchi presenti sul lato orografico desto della Valle di Susa ed all’interno dei confini del Parco Orsiera-Rocciavrè.

Posto tappa GTA, Alpeggio delle Toglie (Mattie)
Altezza: 1534 m.
Alpeggio: produzione di formaggi tipici e Toma della Val Susa; in estate rivolgersi al margaro sul posto per usufruire dei locali; per informazioni sull’utilizzo rivolgersi al Presidente del Consorzio Alpe Toglie o agli uffici comunali.
Posto tappa: aperto da maggio a ottobre; negli altri periodi apertura su richiesta.
Posti letto: 16

Posto Tappa Bivacco-Bergeria Pian dell’Orsiera (Mattie)
Altezza: 1931 m.
Bivacco: in estate è sempre aperto. Da settembre a maggio rivolgersi presso il “Ristorante delle Alpi” (Fraz. Giordani) o agli uffici comunali per richiedere le chiavi del bivacco.
Posti letto: 12

Rifugio CAI Amprimo (Bussoleno)
Altezza: 1385 m.
Rifugio: nel periodo estivo aperto tutti i giorni; aperto da inizio marzo tutti i fine settimana fino a fine anno.
Posti letto: 45
tel: 0122 49 353 – www.rifugioamprimo.it

Rifugio CAI Toesca (Bussoleno)
Altezza: 1710 m.
Rifugio: nel periodo estivo aperto tutti i giorni; aperto nei fine settimana e in periodo invernale su prenotazione e durante le festività.
Posti letto: 31
tel: 0122 49 526 – www.rifugiotoesca.it

Rifugio CAI-GEAT Val Gravio (San Giorio)
Altezza: 1390 m.
Rifugio: nel periodo estivo aperto tutti i giorni; aperto nei fine settimana, festività e “ponti” principali. Apertura su richiesta in altri periodi dell’anno.
Posti letto: 22
tel: 011 964 63 64 – www.rifugiovalgravio.it


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